Fitoterapia

La fitoterapia è quella pratica terapeutica umana comune a tutte le culture e le popolazioni sin dalla preistoria, che prevede l’utilizzo di piante o estratti di piante per la cura delle malattie o per il mantenimento del benessere.
Con tutta probabilità, la fitoterapia rappresenta il primo esempio di pratica medica umana; l’utilizzo terapeutico delle piante si trova in tutti i sistemi terapeutici umani, da quelli più antichi a quelli più sofisticati fino alla moderna biomedicina.
Ad eccezione della Gran Bretagna, negli altri Stati membri dell’UE, il termine fitoterapeuta non ha valore legale. Il termine viene dal greco phytón (pianta) e therapéia (cura).
La fitoterapia è considerata una medicina alternativa, anche se alcune piante o frazioni di esse sono riconosciute e utilizzate anche dalla medicina allopatica (scientifica tradizionale).
La medicina popolare già da tempi immemorabili si serve di queste sostanze; Ippocrate citava il rimedio come terzo strumento del medico, accanto al tocco e alla parola.
L’uso di piante e dei loro derivati non deve portare a pensare che siccome sono naturali siano prive di pericoli. In realtà oggi sappiamo che molte piante interagiscono con i farmaci, riducendone l’attività o al contrario aumentandone la tossicità. Vanno poi valutati gli effetti collaterali, così come particolare attenzione va posta al sistema enzimatico epatico e intestinale.
Ecco perchè è necessario rivolgersi ad un medico specialista ed evitare l’autocura.